Come già accennato in passato (in un post forse andato perduto) gli standard Floating Point sono due, elaborati a due anni di distanza:
IEEE 754-1985 e
IEEE 854-1987.
Il secondo contiene appunto la generalizzazione e l'estensione alla
codifica decimale del primo.
In qualche altro mio post passato avevo senz'altro citato anche un
essenziale paper al riguardo, di uno dei più bei nomi della matematica computazionale contemporanea: David Goldberg.
Naturalmente anche in casa Big Blue non manca la
documentazione in materia (qui in particolare alcune
slide riassuntive rimontate in un PDF).
Rimane la curiosità storica: a più di mezzo secolo dalla standardizzazione del
COmmon
Business
Oriented
Language
(1), che per primo utilizzava librerie con codifica decimale dei numeri reali, Power6 di IBM è in effetti il primo pezzo di silicio commercializzato al pubblico che implementa fisicamente una ALU Decimal Floating Point. Certo, mettersi in casa uno Z9 o meglio uno Z10 rimane un sogno mostruosamente proibito per i comuni mortali...

(1) Oppure, più goliardicamente, "
COBOL ->
Compiles
Only
Because
Of
Luck" o anche "
Completely
Obsolete
Business
Oriented
Language"
