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Autore Discussione: Vantaggi e penalità con Linux ai fini dell'apprendimento di MCU e dintorni  (Letto 3711 volte)
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ubuntumate
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« inserita:: Maggio 25, 2016, 02:59:25 »

Ciao a tutti,
ultimamente mi sta passando per la testa di installare Windows sul mio portatile per poter avere accesso a software utile per l'elettronica e la programmazione di MCU giocattolo, di quelle che si usano per imparare e che poi rimangono inutilizzate nel cassetto per molto tempo. Su linux non esiste molto software gratuito e minimamente accettabile per lo sviluppo di firmware per sistemi embedded, pertanto volevo chiedere se secondo voi vale la pena di installare Windows solo per avere programmi come Spice, Multisim e soprattutto simulatori di MCU. Questa idea, folle visti i miei trascorsi, nasce più che altro dall'impossibilità momentanea (in attesa di trovare qualche lavoretto estivo) di acquistare breadboard, oscilloscopio, MCU etc etc, non perché non mi trovi bene con Linux: alla fine sono tutti uguali questi SO mainstream, il giorno in cui avremo un SO decente a microkernel su desktop (L4 non conta) ampiamente utilizzabile sarò già 2 metri sotto terra.

Tornando in tema ho un product key per Windows 7 Starter a 32 bit ma a quanto pare quest'ultima versione del SO di Microsoft avrebbe raggiunto l'EOL. Ho un molto modesto (ma neanche tanto considerando cosa riescono a fare i Veri Maestri dell'embedded con una manciata di byte) netbook Toshiba NB550D con un AMD C60, 4 GB di RAM e un minuscolo HD meccanico da 60 GB; insomma non uno Z9 anche se sopporta bene quella ciofeca di MPLAB X.  Pareri? Consigli?

Grazie,
ubuntumate.
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« Risposta #1 inserita:: Maggio 25, 2016, 03:15:01 »

Installa WINE sulla tua distro GNU/Linux, scarica e poi installa LTSPice della Linear Technology:

http://www.linear.com/designtools/software/

Sotto WINE funziona senza nessun problema (lo uso da diverso tempo oramai). È basato su una delle diverse versioni di SPICE che si sono avvicendate nel tempo. Naturalmente le librerie principali vedono integrati della LT, ma si possono aggiungere altre librerie senza alcun problema, in un modo simile ai file ".h" in C con la direttiva "include".

C'è poi un progetto (ripreso e) portato avanti dal Prof. Nenzi (insieme ad altri sviluppatori): NGSpice bsato su tre "motori" SPICE:

http://ngspice.sourceforge.net/

Se poi vuoi realizzare PCB fino a svariati layer potresti provare KiCAD ("sponsorizzato", per certi verti, anche dal CERN di Ginevra: infatti la prima cosa che fecero è rimuovere l'abominevole funzione di Autoroute, che dava tanto il sapore di PCB da anni '80):

http://kicad-pcb.org/

Poiché hai nominato Multisim (proprietario NI) ti ricordo anche che software come Labview e MatLab hanno la versione anche per GNU/Linux. Lo stesso MPLab X di Microchip gira su GNU/Linux.

IDE come quello adottato da Arduino (al di là del fatto che possa essere considerato un giocattolo, ma il più delle volte, almeno in una fase iniziale, è sicuramente di aiuto), ma c'è ne sta anche uno simile per la Waspmote (http://www.libelium.com/products/waspmote/) che usa un ATMega un po' più "in alto" dell'ATMega328 della Arduino, si affidano al compilatore avr-gcc:

https://gcc.gnu.org/wiki/avr-gcc

che supporta un certo numero di micro. E così via a seguire per tutta una serie di programmi per il Pinguino, proprietari e non, meno professionali o più professionali.

La domanda che mi porrei se fossi al posto tuo sarebbe un'altra: qual è l'obiettivo, il primo passo che voglio raggiungere? Ho mai utilizzato (alias programmato) un uC? In base alle risposte si può seguire una strada invece che un'altra.
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« Risposta #2 inserita:: Maggio 25, 2016, 03:34:11 »

Grazie per l'interesse @michele.p . Il problema è sostanzialmente economico perché diversamente avrei ordinato subito MCU, breadboard e quant'altro e non avrei di sicuro pensato di installare Windows contro il quale mi sono accanito diverse volte. Dal momento che probabilmente dovrò attendere prima di poter fare un lavoretto estivo, volevo avere dei simulatori di MCU che mi permettessero di posizionare LED, interruttori etc per poter testare quanto scritto in attesa di poter acquistare il materiale. Il mio interesse al momento si rivolge ai PIC a 8 bit per i quali Microchip mette a disposizione XC8 e MPASM (purtroppo insieme all'IDE) però Linux non dispone di un simulatore decente. Mio obiettivo è quello di imparare a programmare bene almeno un paio di MCU a 8 bit di famiglie differenti in Assembly. Non ho alcun interesse nei confronti di circuiti stampati o altro, voglio solo scrivere firmware per esercitarmi con l'Assembly per poi cancellare e rifare un altro esercizio. Per il momento i PIC16XXX vanno più che bene. In conclusione mi basta un simulatore per PIC con possibilità di aggiungere componenenti base sulle varie PORTA, PORTB etc etc
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« Risposta #3 inserita:: Maggio 25, 2016, 03:52:15 »

Per un livello iniziale, e almeno in una fase iniziale, potresti affidarti a semplici progetti (e il fatto che siano semplici non vuol dire che non siano funzionali, almeno fino ad un certo punto/livello) come PICSim:

https://sourceforge.net/projects/picsim/files/picsim/picsim-0.6/

Sarebbe inutile (almeno in una prima fase e a mio modo di vedere) acquistare licenze di progetti software (simulatori) per migliaia di € per poi utilizzarlo solo per accendere un led, o farci del charlieplexing o cose simili. Inizia a vedere da 'sti progetti software più semplici, poi via via ti "allarghi".  Ghigno

P.S.: C'è anche un IDE della chipKit (ma non l'ho mai provato, quindi non saprei se puoi iniziare l'Assembly) per GNU/Linux

http://chipkit.net/started/install-chipkit-software/install-mpide-linux/
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« Risposta #4 inserita:: Maggio 29, 2016, 06:36:44 »

Conoscevo già PicSimLab ma è molto limitato, non posso nemmeno provare gli interrupt su RB0. Sfortunatamente non ho ancora trovato nulla di meglio di MPLAB X che sia gratuito, però mi consolo perché ho scoperto che include un simulatore che supporta tutte le funzioni che uno studente possa desiderare. Il problema è imparare ad usarlo.
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« Risposta #5 inserita:: Maggio 30, 2016, 07:49:08 »

Negli anni d'oro della telematica più di qualcuno ha avuto la pazienza e l'acribia filologica di consultare, verificare, raccogliere e conservare migliaia dei miei post su FIDOnet, facendone delle Best of Area e poi sovente riusandone i contenuti nei più vari contesti. Faccio riferimento senz'altro a tali raccolte, datate a partire da oltre un quarto di secolo fa, per testimoniare di nuovo e in modo incontrovertibile la mia avita e arcinota idiosincrasia per il ceppo Windows, basata su centinaia di pagine di approfondite e dettagliate critiche tecniche ai sistemi "visuali" di Microsoft ed ai loro meccanismi interni, confermati di lì a poco dai più importanti e rivoluzionari testi della serie "Undocumented...", fin dai primissimi tempi di WfW e Windows 95.

Nonostante questo, bisogna turarsi il naso e accettare la realtà. Nel mondo dello sviluppo professionale non v'è scelta alcuna: il 99% dei sistemi di sviluppo minimamente degni d'attenzione nel campo dello sviluppo embedded critico erano basati sui più costosi brand unix (in testa HP-UX, Tru64, Irix, AIX, Sun/OS...) fino alla svolta del millennio, e sono sistematicamente basati su Windows fin dai tempi della maturità di NT. Quel nonnulla che esiste per linux è sostanzialmente raro porting di grandi ambienti di sviluppo commerciali borderline o balocco accademico di scarsissimo valore, ma soprattutto trattasi di patacche amatoriali DiY e delle solite reincarnazioni di gcc (ormai ne ha più della trimurti di Brahma, Shiva e Vishnu).
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« Risposta #6 inserita:: Maggio 30, 2016, 11:02:33 »

Sicuramente dovrò usare Windows prima o poi, se non per le MCUs sarà comunque per lo studio dei sistemi operativi. Non che sia un male, ma sono 8 anni che uso il computer e ho sempre usato Linux e passerei a Windows malvolentieri dovendo poi buttare al vento tutte le configurazioni, personalizzazioni e nozioni utili per il pinguino. Per il momento ho capito che MPLAB X alla fine non è così male per iniziare perciò rimango con il mio dual boot Linux/BSD e Linux sul netbook, in seguito farò il passaggio. Tanto per studiare i So bisogna passare per Windows,Linux, BSD, QNX&VMS, OS/2,Minix,Ameba,Eros OS etc etc Il passo è tappa obbligata anche MCUs a parte.
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« Risposta #7 inserita:: Maggio 30, 2016, 02:42:00 »

Fatico a capire la tua necessità di usare una Linux... se ho capito bene vuoi imparare a programmare low level... a questo punto non hai scelta, dovrai utilizzare prevalentemente macchine Windows. Se proprio vuoi continuare ad avere altri SO, ti consiglio semmai un virtualizzatore come vmware player o virtual box (sicuramente una soluzione molto più pratica).

Se invece preferisci approfondire l'attività sistemistica, allora non potrai esimerti dal conoscere anche sistemi linux o i vari Unix... anche se a questo punto dovresti necessariamente andare oltre a quella che è una configurazione desktop. Vedi: cluster con tutte le sue varianti, configurazione storage (SAN, NAS,...), integrazione in reti complesse, ecc...
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