n° 219
Novembre 2017
Dicembre 11, 2017, 08:55:19 *
Benvenuto! Accedi o registrati.
Hai dimenticato l'e-mail di attivazione?

Accesso con nome utente, password e durata della sessione
Notizia:
 
   Indice   Linux Windows Techassistance Gameassistance videogame hardware Aiuto Ricerca Agenda Downloads Accedi Registrati  


* Messaggi recenti
Messaggi recenti
Pagine: [1]   Vai giù
  Stampa  
Autore Discussione: Quando usare le Interfacce  (Letto 680 volte)
0 utenti e 1 Utente non registrato stanno visualizzando questa discussione.
ChronoTrigger
Jr. Member
**

Karma: +0/-0
Scollegato Scollegato

Messaggi: 67


Mostra profilo
« inserita:: Giugno 15, 2017, 10:30:11 »

è molto chiara la sintassi su come definire , implementare le interfacce ma sinceramente , a livello pratico e semantico non ho mai capito appieno quando doverle usare , quando viene naturale usarle e che differenza sostanziale c'è con le classi astratte (sempre a livello semantico) .

come riferito qui  http://www.journaldev.com/2752/java-8-interface-changes-static-method-default-method
ora posso anche usare metodi statici nelle interfacce ... ancora , che impatto semantico ha la cosa ?

Grazie
Registrato
pancry777
Full Member
***

Karma: +21/-63
Scollegato Scollegato

Messaggi: 570


pancrazio.carbotti@hotmail.it
Mostra profilo
« Risposta #1 inserita:: Giugno 16, 2017, 04:05:33 »

 Provo a darti una spiegazione allora, per prima cosa in java esiste solo ereditarietà singola per evitare il deadlook che si ha quando due o più task (o thread) richiedono al medesimo momento una risorsa seriale, e quindi vanno in stallo. Le interfacce non sono altro che un modo per emulare l'ereditarietà multipla in java.
Registrato
Pagine: [1]   Vai su
  Stampa  
 
Vai a:  

Copyright © 2017 Edizioni Master SpA. p.iva : 02105820787

Tutti i diritti di proprietà letteraria e artistica riservati. - Privacy



powered by Simple Machines